Alla presenza dei vincitori dell'ultima edizione, Caroline Wozniacki e Roger Federer, sono stati sorteggiati i tabelloni degli Australian Open.
Non ci occupiamo del maschile, e parliamo quindi solo del femminile.
Il dettaglio è molto lungo, la prima impressione è che Caroline, splendida nell'abito rosso, possa anche ripetere l'impresa dell'anno precedente, o almeno arrivare in semifinale
Per quanto riguarda i primi 3 turni riportiamo comunque i tabelloni delle nostre 4 moschettiere
LA Bouchard esordirò contro la Peng, giocatrice cinese molto valida qualche anno fa, ma lontana dalla vittoria nei tabelloni WTA da tempo. Al secondo incontrerà Serenza Williams, un incontro molto meno chiuso di quel che appaia sulla carta (infatti si gioca sul cemento..) Nel 2015, in Australia, durante la Hoppman Cup, Genie distrusse letteralmente la supereroina dei media mainstream. Il che non vuol dire che accadrà ancora, ma di certo qualcosa vuol dire. Una eventuale "sorprendente " ma non troppo vittoria contro la giunonica Superwoman (che nei primi turni stenta sempre, ricordiamo) aprirebbe alla Bouchard una strada interessante, almeno per arrivare al presunto incontro con la Halep-
La Giorgi ha due turni facili, Jakupovic e Bogdan, per poi incontrare la Pliskova forte, con la quale sarà sfavorita, ma non totalmente chiusa.
La Kerber è testa di serie numero 2, quindi dall'altra parte, e teoricamente dovrebbe sfidare la Wozniacki in semifinale. entrambe avranno il loro daffare. Per la Kerber un incontro diffcile potrebbe essere con la compatriota Julia Goerges, che però ha sempre sofferto gli incontri con Angie. Più impegnativi Bertens e Stephens, che però pare lontana dalla forma migliore.
Caroline non ha incontri molto difficili nei primi due turni, cosa importante perché il secondo turno è spesso quello che la tradisce. Al terzo ci sarebbe un ipotetico "big match" contro Maria Sharapova, con la quale ha vinto negli ultimi incontri, e dall'ora Caroline è migliorata, mentre la Sharapova decisamente no, è apparsa anche di recente molto lontana dall'essere una giocatrice competitiva.
Più impegnativi gli incontri successivi, in cui potrebbe incontrare Barty e una fra Sabalenkao Kvitova
Con la Barty Caro sa come giocare, mentre il sottoscritto non crede nella pompatissima Sabalenka, che ha battuto quest'estate Caroline nel periodo peggiore della danese rischiando peraltro la sconfitta. Più problematico l'incontro con Petra Kvitova, ma spesso in australia la ceka soffre eccessivamente il caldo, insomma strada tortuosa ma non impossibile per le semifinali
Un altro puto a favore della danese è di essere una "underdog", pur essendo la detentrice del titolo, e ultimamente, questo si è rivelato spesso un vantaggio.

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